La Storia nascosta nelle trame: i tessuti e la biancheria d'epoca!

Veri capolavori che testimoniano l’accuratezza nei procedimenti di preparazione dei disegni e di stampa e l’evoluzione delle mode. Tessuti mai banali, ricchi di significati diversi, posseggono una patina inimitabile che solo l’autentico trascorrere del tempo può donare.

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Tessuti d'epoca: la grazia dell'antico!

Scoprire i tessuti d’epoca per me è stato veramente meraviglioso, mi si è aperto un mondo nuovo ricco di suggestioni e di stimoli che non avevo mai immaginato! Tra i tanti tipi di tessuti antichi quelli che maggiormente hanno attratto la mia attenzione sono quelli stampati su cotone e lino: forse questo viene anche dal mio background formativo avvenuto nel negozio di biancheria e tessuti per la casa dei miei nonni dove fin da piccola ero attratta dalle stoffe più vecchie presenti in magazzino alcune delle quali precedenti alla seconda guerra mondiale; in particolare mi piacevano soprattutto delle vecchie stoffe per bambini con deliziosi e tenerissimi disegnini di coniglietti, pulcini, fiorellini, mi accorgevo che quelle stoffe erano molto diverse da quelle più nuove (a quei tempi degli anni ‘70!) sia per la grazia dei disegni che per la qualità del tessuto e mi perdevo a curiosare negli anfratti più nascosti del vecchio negozio per cercarne altri…

In seguito, negli anni ‘80, mia madre ristrutturò il negozio ed inserì molti marchi prestigiosi di biancheria che in quegli anni producevano ancora in Italia e facevano collezioni veramente stupende, molte delle quali erano ispirate ai vecchi tessuti stampati francesi ed inglesi. Spesso compravo riviste francesi e libri dove si vedevano pubblicati bellissimi interni di case arredate con tessuti molto particolari e con oggetti brocante. Ho capito che i miei tessuti preferiti erano quelli che si ispiravano ai tessuti antichi e ho iniziato a cercare di recuperarli sul mercato antiquario vedendo che soprattutto all’estero venivano inseriti molto nell’arredamento per creare pezzi unici ed atmosfere particolari.

Amo tantissimo la ricerca paziente di questi pezzi ed il modo in cui è possibile abbinarli e farli dialogare tra loro, è ogni volta una sfida dato che non si dispone in questo campo di campionari, cartelle colori, disegni nati già per essere coordinati insieme, ecc.
Il risultato finale però premia perchè è sempre sorprendente e diverso, un vero sollievo per chi come me cerca una via d’uscita dall’appiattimento cui ci sta portando la globalizzazione!

Ho quindi messo insieme una collezione di vecchie toile de jouy, tessuti con stampe Art Nouveau, Art Decò, tessuti di epoca edoardiana con deliziose stampe romantiche ispirate all’epoca di Maria Antonietta, tessuti francesi di epoca Napoleone III, tessuti con decori di ispirazione asiatica e giapponesizzanti, vecchie tele materasso francesi con righe e disegni damascati….

Le grafiche di questi tessuti sono spesso dei veri capolavori che testimoniano da una parte l’accuratezza nei procedimenti di preparazione dei disegni e di stampa, dall’altra parte ci fanno capire l’evoluzione delle mode e degli stili che si sono susseguiti nel tempo, questi vecchi tessuti insomma non sono mai banali e sono ricchi di significati diversi, hanno una loro storia vissuta fatta dalle persone che li hanno creati e maneggiati, dai luoghi dove sono stati, sono passati da una generazione all’altra, spesso da un utilizzo ad un altro, recano sempre le tracce di questi passaggi acquisendo una patina inimitabile che solo l’autentico trascorrere del tempo può donare…. cosa per me estremamente affascinante ed emozionante!

Tessuti con telaio a mano

Oltre ai tessuti stampati mi piacciono molto anche i vecchi tessuti in canapa e lino e i vecchi sacchi per grano con rigature a contrasto, spesso arricchiti da preziosi monogrammi che contraddistinguevano le famiglie,  realizzati con i telai a mano, di provenienza sia italiana che europea, umili e robustissimi, nati per resistere nel tempo.

Trovo che questi tessuti siano molto versatili e piacevolissimi da utilizzare nell’arredamento per realizzare tapezzerie di poltrone e divani, tende, cuscini, tovaglie, runners…, si adattano infatti benissimo ad ogni ambiente dal più rustico al più raffinato e sono anche molto ecologici in quanto la canapa e il lino utilizzati non sono stati coltivati con i metodi intensivi moderni, non hanno subito colorazioni con coloranti chimici e quindi sono veramente molto puri oltre ad avere un fascino incredibile che viene dalle loro trame sempre diverse e dalle tante sfumature dai bianchi ai beige che si possono trovare.

Anche in questo caso si tratta di tessuti con una storia alle spalle in quanto nascevano nelle case soprattutto nelle campagne dove ogni famiglia tesseva i propri tessuti in casa e quindi ci parlano di vite vissute e continuano a regalarci emozioni ancora oggi.

Trapunte antiche e biancheria d’epoca

Il mondo delle trapunte antiche è assolutamente affascinante, ancora oggi è possibile trovare le vecchie trapunte francesi ed inglesi erroneamente chiamate Boutis, in realtà il loro vero nome courtpoint, in quanto boutis sta ad indicare un tipo particolare di tecnica di trapuntatura che consisteva nel creare piccoli canalini cuciti che seguivano intricati disegni i quali venivano poi imbottiti utilizzando aghi speciali, in questo modo nascevano vere e proprie opere d’arte oggi molto rare.

Le vecchie trapunte francesi venivano realizzate in casa per la sposa e vedevano collaborare donne di diverse generazioni per essere create, si trovano di diversi spessori, con tessuti a volte magnifici, spesso sono molto “vissute”, recano i segni del loro utilizzo e se ne possono trovare con rammendi e riparazioni come toppe in tessuti diversi ma con abbinamenti bellissimi, può capitare di rinvenire sotto il tessuto presente oggi un secondo strato di tessuto più antico (a volte anche settecentesco) danneggiato che è stato ricoperto per permettere di continuare ad usare la trapunta. Anche i motivi di trapuntatura spesso sono molto interessanti e sempre realizzati a mano. Oggi queste stupende trapuntine sono molto ricercate da inserire negli arredamenti in stile francese, nordico, shabby chic… stanno benissimo ripiegate ed esposte su armadi, appoggiate su divani e poltrone, ai piedi di un letto o come copritavola. Quando sono troppo rovinate si utilizzano le parti ancora salvabili per creare bellissimi cuscini, borse o altri complementi di arredo tessile per la casa, sono troppo preziose per lasciarsene sfuggire anche i più piccoli frammenti!

Nella mia galleria è possibile trovare anche biancheria d’epoca come vecchie tende, lenzuola, copriletti in piquet e crochet, tovaglie e tovaglioli ricamati con monogrammi, centri, pizzi antichi, cuscini antichi.